Questo volume propone riflessioni teoriche e percorsi operativi mirati alla costruzione delle piccole architetture di "senso" musicale.
Volontè & Co. S.r.l.
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Questo volume propone riflessioni teoriche e percorsi operativi mirati alla costruzione delle piccole architetture di "senso" musicale.
Dalla pentafonia, alla modalità alla tonalità, dalle minuscole forme strumentali e vocali alle tecniche di scrittura minimale, il lettore si trova sempre coinvolto nelle scelte da operare, dove l'esatto e l'errato dipendono solo dal grado di congruenza di tali scelte rispetto a un personale progetto espressivo.
Il testo è particolarmente consigliabile ai docenti di strumento e di musica d'insieme delle scuole medie a indirizzo musicale, nonché agli allievi dei corsi di Didattica della musica dei conservatori.
IL BASSO CONTINUO RESO FACILE.
Un manuale d’uso per la prassi del basso continuo con criteri e metodologie didattiche straordinariamente
moderni anche se derivati da un testo del 1757, utile a tutti i principianti che possono avvicinarsi
all’arte dell’accompagnamento con gli strumenti a tastiera (organo, clavicembalo, pianoforte...) per le
composizioni del periodo barocco, preclassico, classico ma anche per repertori vocali più recenti come
canzoni, folk songs e ninne nanne… tutto ciò che riguarda la possibilità di accompagnare un brano
vocale o strumentale scritto nel linguaggio tonale. Il Manuale si basa su una riedizione critica-ragionata di “Il Basso continuo reso facile”
(“Thorough-bass made easy”) di Nicolò Pasquali, violinista e compositore di origini italiane vissuto tra il 1743 e il 1757 in Inghilterra, Scozia
e Irlanda. Il testo, in inglese, non è mai stato tradotto in italiano.
IL BASSO CONTINUO RESO FACILE.
Un manuale d’uso per la prassi del basso continuo con criteri e metodologie didattiche straordinariamente
moderni anche se derivati da un testo del 1757, utile a tutti i principianti che possono avvicinarsi
all’arte dell’accompagnamento con gli strumenti a tastiera (organo, clavicembalo, pianoforte...) per le
composizioni del periodo barocco, preclassico, classico ma anche per repertori vocali più recenti come
canzoni, folk songs e ninne nanne… tutto ciò che riguarda la possibilità di accompagnare un brano
vocale o strumentale scritto nel linguaggio tonale. Il Manuale si basa su una riedizione critica-ragionata di “Il Basso continuo reso facile”
(“Thorough-bass made easy”) di Nicolò Pasquali, violinista e compositore di origini italiane vissuto tra il 1743 e il 1757 in Inghilterra, Scozia
e Irlanda. Il testo, in inglese, non è mai stato tradotto in italiano.
L’ARMONIA TONALE E LA SCRITTURA PIANISTICA
L’ARMONIA TONALE E LA SCRITTURA PIANISTICA
“Quante sono le voci?”
“Una delle parti qui si perde nel nulla?”
“Esiste l’armonia in questo passaggio in cui sono presenti soltanto scale?”
Queste e altre sono le domande che lo studente può porsi leggendo una composizione pianistica, domande alle
quali non è sempre in grado di dare una risposta. Il breve trattato “L’armonia tonale e la scrittura pianistica”
di Marco Ciccone illustra come il “pensiero tonale”, fondamentalmente costruito a quattro parti nella mente
dell’autore, possa assumere svariate forme grazie alle infinite risorse di scrittura permesse dal pianoforte.
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