A Voce Sola – Arie e cantate del barocco italiano
16,90 €Antologia di Arie e Cantate italiane che si propone di evidenziarne il loro arco evolutivo dalle soglie del Cinquecento alla fine del Settecento.
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Antologia di Arie e Cantate italiane che si propone di evidenziarne il loro arco evolutivo dalle soglie del Cinquecento alla fine del Settecento.


Romanzo
Con un introduzione di Fabio Treves
Una comitiva di jazzisti. Una collezione di cappelli italiani. Un’armonica a bocca in edizione speciale. E un viaggio sulle strade blu dell’America degli Anni Sessanta.

Le più famose composizioni vocali del primo Barocco italiano, purificate dalle sovrapposizioni tardo-ottocentesche che finora ne avevano alterato la fisionomia.

Nel primo periodo della stagione barocca, Domenico Massenzio da Ronciglione era salutato come un illustre compositore di musica sacra. Attivo a Roma fino al 1657, stampò diciassette libri di musiche interamente proprie, collocandosi con tutta evidenza tra i grandi compositori della discendenza palestriniana.

Un testo che sviluppa ampiamente i contenuti indicati dal Decreto Ministeriale 616/2017, nell’ambito dell’acquisizione dei 24 crediti necessari per accedere ai concorsi a cattedre nella scuola secondaria.
La didattica e la pedagogia musicale sono affrontate sotto l’aspetto storico, metodologico e legislativo: si citano i maggiori autori e le problematiche attuali, particolarmente cruciali nella nostra epoca segnata da grandi e rapide trasformazioni tecnologiche e sociali.

Il libro vuole essere un “guida per l’artista”, per una presa di coscienza del suo ruolo e funzione (autore o interprete) nel contesto socio-economico-giuridico italiano.

La Carmen di Bizet è probabilmente l’opera lirica più nota del reprtorio corrente, tuttavia la sua grande diffusione spesso ci impedisce di affrontarla con la profondità che merita. Questo studio esplora l’opera in diversi contesti, portando in superficie le discussioni stratificate nella storia a partire dall’ortodossia musicale che accolse il suo debutto fino ad arrivare all’analisi del tessuto socio-filosofico che nutre la trama, e alle numerose trasposizioni cinematografiche.

Vol. 1: Analisi dei quartetti op. 18 n. 1 e 2

Vol. 2 Analisi dei quartetti op. 18 n. 3 e 4.

Vol. 3 Analisi dei quartetti op. 18 n. 5 e 6.

Un excursus storico-stilistico che esalta e analizza il ruolo del violoncello all’interno dell’assetto orchestrale, descrivendone e ripercorrendone lo stile, le caratteristiche e le peculiarità attraverso i periodi storici ed i grandi compositori.

L’ambientazione storica, il clima culturale, i risvolti psicologici dell’uomo Ambrogio, la sua ispirazione poetica e musicale: questi sono i presupposti cui Luciano Migliavacca – già Maestro di Cappella del Duomo di Milano – attinge per un libro dove viene ripercorsa l’intera parabola storica dell’Inno Ambrosiano.

Un libro appassionante che regala tanti suggerimenti e approfondimenti per l’esecuzione della musica di Mozart e dei suoi contemporanei viennesi. Lettura indispensabile per artisti e storici. Con uno speciale riferimento alle opere pianistiche del compositore. Un testo pubblicato originariamente nel 1957 e divenuto nel tempo un riferimento per studenti e studiosi della letteratura per tastiera e della musica di Mozart. Qui pubblicato, in edizione italiana, nell’ultima versione riveduta e aggiornata del 2010, che include l’ultimo mezzo secolo di studio e ricerca sulla musica di Mozart, affrontando elementi esecutivi e problemi che possono verificarsi nell’interpretazione delle opere del musicista austriaco su strumenti moderni. Con CD contenenti esempi di opere discusse (parti parlate in Inglese).

Quali note accentuare? E per quali motivi? Sono quesiti che interessano la prassi esecutiva di tutti i tempi. La constatazione che a tutt’oggi manchi un testo per la scuola musicale italiana che, oltre a porsi in termini di riflessione storica, si connoti come un vero e proprio manuale utile al musicista pratico, ha invogliato le autrici a condensare qui il frutto della loro esperienza esecutiva, musicologica e didattica.

Heinrich Schenker, oggi conosciuto per il suo fondamentale contributo agli studi teoretici, fu anche raffinatissimo compositore, eccellente pianista e anche autore delle prime edizioni critiche “Urtext”, basate, cioè, su criteri rigorosamente filologici. Si comprende, quindi, come egli abbia avvertito il bisogno di estrinsecare questa sua natura di musicista a tutto campo in un volume che sintetizzasse le sue esperienze e desse loro uno sbocco pratico, o meglio, artistico.

Questo volume è una sorta di vera e propria “guida” all’esecuzione musicale, uno straordinario ausilio alla conoscenza, all’indagine approfondita e all’analisi dei vari aspetti della prassi esecutiva.
Si rivolge a chi suona come a chi ascolta, ed è indirizzato non solo a studenti, insegnanti ed esecutori professionisti di ogni livello, ma anche ad appassionati cultori e a musicisti dilettanti: uno strumento prezioso per chiunque abbia desiderio di approcciare da varie angolature il “fare musica”.

Il libro di Dolmetsch affronta le principali tematiche connesse all’interpretazione della musica antica in modo quanto mai esplicito ed esauriente. Ogni argomento è discusso facendo diretto riferimento agli antichi trattati. Individuare esattamente come i compositori del Sei-Settecento desideravano fosse eseguita la loro musica procura la duplice sensazione di rallegrarci della nostra scoperta e di superare alcune approssimative indicazioi generali cui facciamo spesso riferimento. L’autore ricapitola le linee guida riportate dai testi originali con la maggior fedeltà possibile.

Un manuale di facile consultazione, che si rivolge a studenti e musicofili. Le diverse forme vengono illustrate attraverso l’analisi di 25 brani interamente riprodotti. L’efficacia didattica di questo libro consiste nell’aver corredato il testo musicale di simboli grafici e abbreviazioni che ne permettono un’analisi formale “visiva” e immediata. Ove occorre, segue un breve commento e una tabella del materiale tematico. Ogni capitolo è dotato di quadri riassuntivi.

Un aiuto concreto per tutti gli studiosi desiderosi di analizzare una composizione. Il testo è articolato in tre parti: “Il discorso musicale”, dove si affrontano l’analisi ritmica, melodica, armonia e timbrica, con alcuni consigli pratici su come analizzare una sonata per pianoforte. “Dizionarietto” descrive, cronologicamente, le varie forme dall’ Ars Antiqua al Romanticismo. La terza parte che contiene alcuni esempi di analisi di opere vocali e sinfoniche tratte da composizioni note.

I Quaderni dell’Istituto Liszt nascono per offrire un approfondimento della conoscenza dell’opera di Franz Liszt. Ogni volume contiene una miscellanea di interventi di studiosi di tutto il mondo su temi legati alla figura e all’opera di Franz Liszt. Viene data priorità alla scoperta di documenti: lettere, manoscritti, memoria sia di Liszt, sia di coloro che gli furono vicini e che in qualche modo contribuirono alla definizione della sua poetica o alla sequenza delle sue vicende biografiche. Viene anche coltivato un aspetto del tutto ignoto alle altre pubblicazioni lisztiane, quello dell’analisi, condotta secondo i metodi più aggiornati della musicologia sistematica.

Seconda edizione, a cura di Luca Ripanti, della prima traduzione italiana moderna del trattato del 1752 con 307 esempi musicali, originariamente in 24 tavole separate, inserite nel testo.

Il libro, frutto di oltre 10 anni di ricerca e scritto in 4 lingue, raccoglie tutto ciò che della Semiografia Musicale, dopo decenni di uso (ed abuso), è attualmente rimasto e vale ancora la pena di essere usato e magari ulteriormente discusso.

I più grandi successi dei Blues Brothers in trascrizioni per pianoforte, voce e chitarra, ad un prezzo speciale!

Questa raccolta nasce in parallelo al “Cantemus Domino” il libro dei canti e delle preghiere della Diocesi di Milano. In esso vi sono raccolte le melodie scelte, eseguite e vissute, ogni domenica, da assemblea, cantore-guida e organista nella diocesi milanese. Melodie che, ricordiamo, appartengono anche al più vasto repertorio italiano liturgico.

La pubblicazione di intonazioni, preludi, interludi e commenti organistici al canto assembleare si inserisce esecutivamente in quell’ambito di “concertazione” che sta alla base del dialogo musicale tra animatore, assemblea e organista.
Questa raccolta nasce in parallelo al “Cantemus Domino” il libro dei canti e delle preghiere della Diocesi di Milano. In esso vi sono raccolte le melodie scelte, eseguite e vissute, ogni domenica, da assemblea, cantore-guida e organista nella diocesi milanese. Melodie che, ricordiamo, appartengono anche al più vasto repertorio italiano liturgico.
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